Una vacanza in agriturismo a Cortona in Toscana!
Alloggiati in un antico monastero, un agriturismo tra Firenze e Perugia, completamente ristrutturato nel 2003 e suddiviso in appartamenti, situato presso Cortona (antica città etrusca) ed il lago Trasimeno. Una vacanza immersa nella bellezza della campagna con la possibilità di avere molteplici servizi che renderanno la vostra vacanza più piacevole.
È disponibile un ampio salone (mq. 50) con antico camino, ingresso (mq. 10) direttamente dal giardino, sala attigua con cucina (mq. 24), spogliatoi e 2 bagni con docce. Posteggio privato, spazio verde per pasti all'aperto, barbeque, piscina (m.6x12), verande esterne per cene al coperto.Lontano dal traffico e circondati da un vasto giardino è il soggiorno ideale per chi desidera tranquillità e riposo.
Ideale per famiglie o per gruppi che possono riunirsi nell' ampio salone e usufruire della cucina comune.Alle pendici di Cortona, era un monastero benedettino sorto nel XIII secolo.
Difficile approfondire purtroppo per la scarsita di documenti, ma dal secolo XIV abbiamo fonti archivistiche che ci permettono di ricostruire le vicissitudini di questo edificio religioso. Presso l’Archivio Storico Diocesano di Cortona sono conservate le ‘Visite pastorali’ (le visite che i vescovi dovevano fare annualmente in tutte le chiese del territorio, per un controllo sia dottrinale che materiale), dove fin dalla piu antica ‘Visita pastorale’, del 1337, troviamo la nostra Ecclesia Sancti Silvestri. Infatti San Silvestro ebbe la fortuna di non essere abbandonato, ma da monastero benedettino divenne chiesa parrocchiale con oratorio, dove ogni anno il 31 dicembre, festa di S. Silvestro, veniva fatta la festa parrocchiale. Nel 1515, il cardinale Silvio Passerini (Cortona, 1469-1529) per aumentare le rendite del Capitolo che presiedeva, fece annettere Ecclesia Sancti Silvestri tra i beni dell’amministrazione Capitolare. Per San Silvestro cosi cominciò la decadenza: privata della sua parrocchia (ceduta alla vicina chiesa di S. Marco in Villa) e della sua comunita, poco a poco venne trascurata.
In una delle ultime sacre visite, il vescovo mons. Niccolo Baldacchini Laparelli dichiarò : «(...) nell ’atto della sagra visita fatta alla Chiesa di S. Silvestro situata nella villa di S. Marco sotto dì 28 agosto decorso 1815, dichiarò e decretò essere tenuto ed obbligato il Reverendissimo Capitolo della Cattedrale di Cortana a fare immediatamente riattare la Chiesa di S. Silvestro in antica parrocchia e rimettere in grado decente e adattato al culto Divino, (. . .)».
Nel 1830, il Capitolo preferì alienarla e divenne proprietà della famiglia che tutt’oggi ne ha cura, che ne fece un’abitazione rurale. L’adattamento da edifico religioso a casa mezzadrile (con una regolamentazione ben precisa voluta dal Granduca di Toscana, già dalla meta del sec. XVIII, con ambienti per il bestiame al piano terra, residenza civile al primo piano e torretta per il colombaio sul tetto), avvenuto nel secolo XIX, ha comportato modifiche interne notevoli.
Nel 1983 l’edilicio e stato classiticato tra i 50 casolari toscani degni di menzione per la particolarita architettonica (cfr. Tullio Seppilli (a cura di), Case contadine in Valdichiana, NGed. Firenze, 1983, pp.182-185; Amministrazione Provinciale di Arezzo, Case coloniche della Valdichiana, Grafiche Badiali, Arezzo, 1987, p.206; Guido Biffoli, La casa nella campagna toscana, Valecchi Editore, Firenze, 1989, p.2l8).
Nel 2002 Monastero San Silvestro é stato completamente restaurato e ristrutturato, lasciando intatte le tracce della sua storia.