Chi Siamo

monasterosansilvestro2.jpgUna vacanza in agriturismo a Cortona in Toscana!

Monastero San Silvestro si trova alle pendici di Cortona, derivato da un antico monastero del XIII secolo, recentemente ristrutturato in un suggestivo agriturismo. Il complesso dispone di appartamenti di pregio con aria condizionata, cucina attrezzata, stereo-tv e altri comfort.  Nel vasto giardino con parcheggio privato, piscina (m.6x12), barbecue e gazebo, potrete soggiornare nella tranquillità e bellezza del luogo; altri molteplici servizi renderanno la vostra vacanza più piacevole. Per la sua posizione, vicino alle più importanti località turistico-culturali, è ideale per famiglie e per gruppi che desiderano unire riposo e svago. Monastero San Silvestro è dotato di un ampio salone con antico camino e ingresso direttamente dal giardino, che  lo rende ideale anche per convegni e banchetti.

Cenni Storici

Difficile approfondire purtroppo per la scarsita di documenti, ma dal secolo XIV abbiamo fonti archivistiche che ci permettono di ricostruire le vicissitudini di questo edificio religioso. Presso l’Archivio Storico Diocesano di Cortona sono conservate le ‘Visite pastorali’ (le visite che i vescovi dovevano fare annualmente in tutte le chiese del territorio, per un controllo sia dottrinale che materiale), dove fin dalla piu antica ‘Visita pastorale’, del 1337, troviamo la nostra Ecclesia Sancti Silvestri. Infatti San Silvestro ebbe la fortuna di non essere abbandonato, ma da monastero benedettino divenne chiesa parrocchiale con oratorio, dove ogni anno il 31 dicembre, festa di S. Silvestro, veniva fatta la festa parrocchiale. Nel 1515, il cardinale Silvio Passerini (Cortona, 1469-1529) per aumentare le rendite del Capitolo che presiedeva, fece annettere Ecclesia Sancti Silvestri tra i beni dell’amministrazione Capitolare. Per San Silvestro cosi cominciò la decadenza: privata della sua parrocchia (ceduta alla vicina chiesa di S. Marco in Villa) e della sua comunita, poco a poco venne trascurata.

In una delle ultime sacre visite, il vescovo mons. Niccolo Baldacchini Laparelli dichiarò : «(...) nell ’atto della sagra visita fatta alla Chiesa di S. Silvestro situata nella villa di S. Marco sotto dì 28 agosto decorso 1815, dichiarò e decretò essere tenuto ed obbligato il Reverendissimo Capitolo della Cattedrale di Cortana a fare immediatamente riattare la Chiesa di S. Silvestro in antica parrocchia e rimettere in grado decente e adattato al culto Divino, (. . .)».

monastero_non_restaurato.jpgNel 1830, il Capitolo preferì alienarla e divenne proprietà della famiglia che tutt’oggi ne ha cura, che ne fece un’abitazione rurale. L’adattamento da edifico religioso a casa mezzadrile (con una regolamentazione ben precisa voluta dal Granduca di Toscana, già dalla meta del sec. XVIII, con ambienti per il bestiame al piano terra, residenza civile al primo piano e torretta per il colombaio sul tetto), avvenuto nel secolo XIX, ha comportato modifiche interne notevoli.

Nel 1983 l’edilicio e stato classiticato tra i 50 casolari toscani degni di menzione per la particolarità architettonica (cfr. Tullio Seppilli (a cura di), Case contadine in Valdichiana, NGed. Firenze, 1983, pp.182-185; Amministrazione Provinciale di Arezzo, Case coloniche della Valdichiana, Grafiche Badiali, Arezzo, 1987, p.206; Guido Biffoli, La casa nella campagna toscana, Valecchi Editore, Firenze, 1989, p.2l8).

Nel 2002 Monastero San Silvestro é stato completamente restaurato e ristrutturato, lasciando intatte le tracce della sua storia.

© Net-s.it