Il nostro olio: il recupero degli oliveti nella campagna di Cortona

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Gli olivi sono da sempre parte del paesaggio di Cortona. Disegnano le colline insieme ai vigneti, ai boschi e agli antichi poderi e raccontano un legame con la terra che appartiene profondamente a questa parte della Toscana. È qui che nasce il nostro olio extravergine di oliva, da uliveti di cui ci prendiamo cura direttamente.

Negli ultimi anni abbiamo deciso di recuperare circa quattro ettari di oliveti nel territorio di Cortona, molti dei quali erano stati abbandonati da tempo.

È iniziato così un lavoro fatto di pulizia dei terreni, potature e cura delle piante, che seguiamo direttamente durante l’anno. Un progetto nato prima di tutto dal desiderio di restituire vita a questi oliveti e, con loro, a una parte della campagna cortonese.

Recuperare un oliveto significa prendersi cura del territorio

Quando un oliveto rimane abbandonato per anni, la vegetazione prende progressivamente il sopravvento e gli alberi perdono la loro capacità produttiva.

Riportarli in produzione richiede tempo. Abbiamo ripulito i terreni, recuperato gli accessi e potato gli olivi, cercando di intervenire con gradualità e rispettando i tempi delle piante.

Oggi vedere quegli stessi alberi tornare a produrre è probabilmente la soddisfazione più grande.

Il recupero ha infatti un valore che va oltre la produzione dell’olio: significa preservare un paesaggio agricolo che fa parte dell’identità di Cortona, mantenendo vivi terreni e alberi che altrimenti diventerebbero inagibili e via via dimenticati.

Il nostro olio extravergine biologico Toscano IGP

I nostri uliveti danno oggi vita a una piccola produzione di olio extravergine di oliva biologico certificato e Toscano IGP.

La coltivazione segue il metodo biologico, senza trattamenti chimici, e anche la raccolta delle olive viene effettuata direttamente da noi.

La quantità prodotta è volutamente limitata: non vogliamo trasformare questo progetto in una produzione su larga scala, ma continuare a seguire personalmente gli uliveti e il loro ciclo naturale.

Una parte dell’olio viene utilizzata nella cucina del Monastero San Silvestro, mentre il resto è disponibile per la vendita, fino ad esaurimento della produzione.

Dall’oliveto alla tavola

Per noi utilizzare in cucina l’olio prodotto dai nostri alberi è la conclusione più naturale di questo percorso.

Conosciamo gli olivi, li potiamo, li vediamo cambiare con le stagioni e raccogliamo i loro frutti. Quando l’olio arriva sulla tavola, sappiamo esattamente da dove proviene.

Ed è anche questo che vorremmo condividere con chi soggiorna al Monastero San Silvestro: non semplicemente un prodotto tipico toscano, ma qualcosa che appartiene realmente al luogo in cui si trova.

Una fetta di pane, un filo di olio nuovo e poco altro.

A volte sono proprio le cose più semplici a raccontare meglio un territorio.

L’autunno e la raccolta delle olive a Cortona

La raccolta è uno dei momenti dell’anno che amiamo di più.

Con l’arrivo dell’autunno, dopo mesi di lavoro, le olive vengono raccolte e portate alla molitura. È il momento in cui si scopre il risultato della stagione e si assaggia finalmente l’olio nuovo.

È un ritmo antico, ancora scandito dalla natura: la potatura, la fioritura, la crescita dei frutti e infine la raccolta.

Oggi quei quattro ettari ci permettono di produrre il nostro olio extravergine biologico Toscano IGP, per la nostra cucina e per chi desidera portare con sé un piccolo pezzo della campagna di Cortona.

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